Dott.ssa Giada Santori – Psicologa dell’età evolutiva

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Le emozioni rappresentano un aspetto centrale nello sviluppo dell’essere umano. Nello specifico esse determinano il nostro modo di percepire la realtà e di fare esperienza di essa. Ciò significa che accanto alle nostre azioni e agli obiettivi che ci prefissiamo di raggiungere vi è uno stato d’animo associato che influisce sui nostri pensieri e sulle nostre azioni.

Ciò è particolarmente evidente nei processi di apprendimento, in cui il fattore emotivo va considerato come elemento strutturale indispensabile dell’apprendimento.  In quest’ottica gli interventi domiciliari si pongono l’obiettivo di fornire un ambiente accogliente e stimolante per il ragazzo, che favorisca l’espressione emotiva gettando le basi per un apprendimento efficace. Infatti un clima sereno e positivo in cui il tutor ricopre la funzione di alleato nel raggiungimento degli obiettivi, incoraggia il ragazzo nell’avere piena fiducia nelle proprie possibilità. Nello specifico, il processo di apprendimento coinvolge una serie complessa di funzioni cognitive quali memoria e attenzione, ma include anche una vasta gamma di emozioni che vengono sperimentate da colui che apprende. Ciò significa che l’apprendimento non si limita alla sola assimilazione di contenuti, ma che accanto ad essa vengono apprese e ricordate anche le emozioni ed essa associate. Per fare un esempio pratico: se un bambino apprende e fa degli errori a scuola sperimentando paura o vergogna per gli errori che commette, quando si ricorderà di questi avrà poca importanza l’errore grammaticale o matematico, ma sarà ricordato lo stato d’animo di paura o vergogna sperimentato che andrà a costituire la sua memoria autobiografica.

Il ruolo del tutor ha lo scopo di promuovere l’utilizzo di strategie didattiche che favoriscano la motivazione, il senso di autoefficacia e l’autostima del ragazzo, elementi essenziali per favorire un apprendimento efficace ed uno sviluppo sano. L’acquisizione di queste competenze favorisce l’autonomia del bambino o del ragazzo che percependosi sicuro di sè ed efficace sarà più propenso a raggiungere i propri obiettivi. Infatti, anche nello svolgimento dei compiti a casa, spesso per praticità o mancanza di tempo si tende a sostituirsi al bambino nello svolgere qualcosa che lui sembra non riuscire a portare a termine da solo. Di centrale importanza è “non prendere il posto del bambino” o fare le cose al suo posto. Si potrebbe, invece, spiegare cosa non è andato bene e spronare colui che apprende a provare di nuovo, utilizzando una strategia diversa o alternativa a quella precedente. In questo modo si favorisce gradualmente l’autonomia del bambino e si rinforza il suo senso di autoefficacia. Il tutor rispetta le fasi evolutive del bambino e lo sostiene nella crescita personale e scolastica stabilendo un’allenza con il ragazzo stesso e con la famiglia. Quest’ultima viene coinvolta attivamente nei processi di crescita del ragazzo, discutendo insieme i punti critici da potenziare e fornendo ad essa gli strumenti per poter creare una rete di supporto attorno alla sfera personale del ragazzo o del bambino in questione.

Di frequente accade che il rendimento scolastico degli alunni sia influenzato da una mancata capacità di regolazione emotiva; ecco allora che è facile che si presenti ansia, paura o vergogna durante un’interrogazione o una prova importante. Il tutor sostiene il ragazzo nella conoscenza di sè e dei propri stati d’animo, lo stimola a verbalizzare le proprie emozioni fornendo ad esse un nome. L’obiettivo sarà quello di acquisire consapevolezza delle proprie risposte emotive, imparando così a gestirle e modularle.  Il ruolo del tutor sarà quello di co-regolatore degli stati emotivi, e condurrà gradualmente alla denominazione delle emozioni stesse. A tal proposito verranno esplorate tutte quelle sensazioni e risposte che il bambino vive come disfunzionali e che gli provocano disagio influenzando le sue prestazioni.

Gli interventi domiciliari sono pensati per rispondere alle esigenze del bambino e dell’intero nucleo familiare. Il fine è quello di elaborare un intervento ad hoc per il soggetto che si prende in carico, elaborando strategie e  piani di studio personalizzati che possano potenziare le risorse della persona e ridurre le condotte disfunzionali per raggiungere un pieno stato di benessere e soddisfacimento personale.

Presso “Al Centro” è a disposizione una equipe esperta in età evolutiva e negli interventi domiciliari. Per avere maggiori informazioni è possibile chiamare il 3334589893 o scrivere a info@alcentroroma.it